Calibre: come convertire PDF in ePub per i veri ebook reader

Calibre: convertire i file in ePub, per i veri ebook

Attualmente, l’idea che la maggior parte delle persone hanno dell’ebook, è semplicemente quella di un file in Pdf, il famoso formato della Adobe. In realtà, visti i recenti sviluppi del libro elettronico, un ebook rappresenta molto di più di un file in Pdf.
Tanto per iniziare, il Pdf mal si presta a essere letto tramite gli ebook reader: benché molti di questi riescano tranquillamente ad aprirli, la lettura risulta molto scomoda, perché la possibilità di zoomare è assai limitata. Il Pdf è quindi ottimo per la lettura sul pc ma molto meno per quella attraverso gli ebook reader. Per ovviare a questi problemi abbiamo a nostra disposizione il file ePub: si tratta di un “open source”, quindi con specifiche pubbliche e gratuite. Per convertire un file in formato ePub vi è un ottimo programma, sempre gratuito e molto intuitivo nell’uso: Calibre - www.calibre-ebook.com.

calibre epub

Tramite questo programma possiamo aggiungere un file Word, per esempio, inserirlo nella libreria che creeremo e, in pochi passaggi, convertirlo nell’estensione ePub. È bene tenere presente, inoltre, che nella creazione di un ebook destinato a essere letto sugli ebook reader bisogna operare determinati cambiamenti e procedere ad alcune operazioni, ad esempio è inutile inserire i numeri di pagina, poiché ogni reader modificherà la ripartizione in pagine, anche in relazione al carattere e alla dimensione usata per visualizzare l’eBook. È bene, quindi, creare due versioni del vostro ebook: una per pc (Pdf) l’altra per i reader (ePub) con le dovute accortezze e differenze.

Aggiungo alcune considerazioni: chi scrive vuole comunicare e far sì che il suo messaggio raggiunga il maggior numero di persone. In questo, il denaro pone un grande ostacolo. Non possiamo dire se e quando l'ebook sostituirà il libro cartaceo, ma tenersi aggiornati è un dovere, anche perché il mercato nostrano è oramai saturo e stantìo, e credo che il rinnovamento debba partire proprio dagli stessi autori, i quali non dovrebbero affezionarsi troppo all'idea del libro “feticcio”, ma piuttosto riflettere sul sistema migliore affinché il loro messaggio sia messo a disposizione del maggior numero possibile di persone.

L'ebook rappresenta una grande democrazia, perché non costa nulla (parlo di autoproduzione, ovviamente), eccetto un minimo di fantasia e buona volontà.  Sia chiaro: siamo ancora lontani da tutto ciò, pensare di vendere solo tramite ebook è ancora utopistico, infatti mi riferisco al rilascio gratuito, per chi scrive per puro piacere e non per guadagnarci del denaro.

Andrea Mucciolo